Casinò di New York: competizione per i profitti
Gordon Medenica, il direttore della Lotteria di New York, è convinto che gli ippodromi stiano drenando profitti dai casinò, e questo porta ad una perdita delle entrate che devono essere destinate al budget dell’educazione pubblica. In questi tempi di difficoltà economiche, ogni singolo centesimo vale milioni e la competizioni tra le varie attività di scommesse si stà facendo sempre più alta.
Da un lato c’è Medenica, che afferma che le piste delle corse dei cavalli sono responsabili della diminuzione dei profitti dei casinò. Egli sta chiedendo di poter aumentare il numero di terminale per la lotteria presenti negli ippodromi allo scopo di controbilanciare le perdite che i casinò stanno soffrendo. Dal suo punto di vista, condividere lo stesso spazio con gli ippodromi non sta affatto aiutando i guadagni dei casinò.
Le due attività di scommesse risultano infatti separate e non si aiutano a vicenda. Le preoccupazioni di Medenica hanno a che fare con uno degli obiettivi della Lotteria statale che è quello di sostenere l’educazione pubblica. I profitti dei casinò presso gli ippodromi sono di fatto aumentati del 10,3%, ma a causa di una cambiamento in una legge che ora assegna un maggiore quota di tali entrate alle piste delle corse, le entrate delle lotterie sono diminuite del 9%.
Meno profitti per la lotteria significa anche un minor budget per l’educazione dello Stato e questo è di certo da considerarsi un risultato negativo. Ha anche aggiunto che i casinò di New York devono far fronte alla concorrenza crescente dei casinò presenti negli Stati confinanti e la battaglia si sta facendo sempre più feroce. I casinò all’interno degli ippodromi erano stati creati per sostenere il settore delle corse dei cavalli ma ora questo business sta risucchiando entrate alla lotteria.
Medenica non ha dovuto attendere molto perchè una risposta alle sue affermazioni fosse pronunciata dal Sen Michael Nozzolio il quale ha sottolineato come i casinò esistano proprio grazie agli ippodromi e al settore delle corse dei cavalli. Egli ha inoltre aggiunto che le corse dei cavalli nello Stato di New York non sono solo una questione legata al gioco d’azzardo, ma sono anche parte della cultura e delle tradizioni locali. Inoltre lo sviluppo dell’allevamento dei cavalli sta crescendo bene sul territorio e lo Stato deve assolutamente sostenere il settore. Siamo sicuri che la discussione non è concluso, e che la battaglia per i profitti sia appena cominciata.