UIGEA rimandata di sei mesi
I giocatori di poker online di tutto il mondo, soprattutto degli Stati Uniti, hanno qualcosa da festeggiare, il rinvio dell’Unlawful Internet Gaming Enforcement Act (UIGEA) dal primo dicembre al primo giugno 2010. Venerdì 27 novembre è stato annunciato che il Segretario del Tesoro americano, Timothy Geithner ha accolto la petizione della Poker Players’ Alliance (PPA) di ritardare la UIEGA di sei mesi. Il PPA e Barney Frank, membro del Congresso, avevano chiesto un rinvio di 12 mesi ma sembra che questo sia un gradito compromesso.
La UIEGA (legge approvata da Bush nel 2006) doveva entrare in vigore il primo dicembre rendendo illegale ogni transazione in uscita da ogni banca americana o istituto di credito ad siti di gioco online. L’incertezza della legalità dell’Atto è la ragione principale per cui molti siti, tra cui Betfair Poker, non consentono ai clienti americani di usare i loro servizi.
Il rinvio regala a Barney Frank un’opportunità di spingere il suo disegno di legge, conosciuto come HR2267. Con 63 co-sponsor, la HR2267 delinea un sistema che il governo americano potrebbe usare per autorizzare e regolamentare pienamente l’intera industria di gioco online, si potrebbe dire rivoluzionandola.
Il membro del Congresso Frank, i suoi colleghi e il PPA hanno davanti a loro sei mesi intensi per vedere se riusciranno a fermare l’America nel vietare l’affascinante gioco che noi chiamiamo poker. Frank non perderà tempo dato che sarà nell’aula 218 del Rayburn House Office Building al 1000 giovedì 3 dicembre dove incontrerà gli altri dirigenti per delineare i suoi piani. Vi terremo aggiornati con ogni sviluppo che si verificherà nei prossimi 6 mesi.


